Riaprono i commenti sul blogAi membri di Parola ai lavoratori Silta
da SILTAL : UN DISASTRO ANNUNCIATODopo una pausa di riflessione credo sia giusto riaprire i commenti chiedendo a tutti la massima collaborazione nell'attivarci ad essere educati e fare proposte... il 26 luglio si avvicina e non sappiamo nulla ancora..
Oggi ci si trova per i lavoratori di bassano alle 14,00 alla Siltal per organizzare una visita all'Inps di vicenza che non ha ancora disposto i pagamenti...
Certa della vostra attenzione...vi auguro una buona giornata...
Pubblicato sul monferrato on line
Furto nell'ex fabbrica... in tuta da lavoro
Occimiano - 25/06/2009
Quando i Carabinieri del nucleo radiomobile li hanno sorpresi, stavano «lavorando» a smantellare l’impianto elettrico per recuperare il rame, vestiti con tanto di tuta professionale. È accaduto ieri, giovedì, verso le 10, nella zona industriale di Occimiano. Antonio Figuccia, 33 anni, e Filippo Di Natale, 20 anni, entrambi di Rivarone, dopo essersi introdotti nei capannoni in disuso della Iar Siltal, avevano cominciato a rimuovere i cavi della rete elettrica quando una pattuglia è passata nella zona e ha notato l’auto nel piazzale dell’ex stabilimento. Alla vista dei militari i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, si sono dati alla fuga a piedi ma sono stati raggiunti, bloccati e subito dopo dichiarati in arresto con l’accusa di concorso in furto aggravato.
Comparsi davanti al giudice per l’udienza di convalida, sono stati condannati con rito direttissimo alle pena di 8 mesi di reclusione e 100 euro di multa. Potendo usufruire della sospensione condizionale, sono stati rimessi in libertà subito dopo il processo. Durante l’udienza avrebbero confessato altri furti per i quali si procederà in un secondo tempo.
Comparsi davanti al giudice per l’udienza di convalida, sono stati condannati con rito direttissimo alle pena di 8 mesi di reclusione e 100 euro di multa. Potendo usufruire della sospensione condizionale, sono stati rimessi in libertà subito dopo il processo. Durante l’udienza avrebbero confessato altri furti per i quali si procederà in un secondo tempo.















